Il fenomeno vocaloid oggetto di studio persino ad Oxford

Ne è passato di tempo da quando il software sviluppato dalla Yamaha Corporation noto come “Vocaloid” che permette di sintetizzare la voce, semplicemente immettendo il testo e la melodia di una canzone fu lanciato nel gennaio del 2004.

Ora che a distanza di 12 anni è palese quanto la musica si stia orientando sempre più sul digitale persino la più antica e nota università al mondo anglosassone, l’Università di Oxford, ha deciso di studiare con attenzione il fenomeno vocaloid dedicandogli parte del testo “The Oxford Handbook of Music and Virtuality”, nello specifico il capitolo sesto, intitolato “Vocaloid ed esibizioni canore virtuali in Giappone”.

Il prezzo del volume è di circa 136 euro per la versione fisica e di 108 per quella digitale.

The Oxford Handbook of Music and Virtuality

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Gianmaria [Admin]

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Fondatore di Anime News, grande appassionato di anime, cosplayer ancora alle prime armi e grande amante di videogiochi online. Da più di un anno sempre pronto a portarvi ogni giorno notizie fresche sul sito.

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